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Molino Miele

dal 1913

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La nostra storia

Creare macchine per trasformare è stato l’inizio della storia del Molino Miele.

Era il 1913 quando Michele Raffaele Ermanno decise di mettere a frutto le sue abilità di progettista meccanico ed inventore per realizzare il suo primo Molino in proprio. Michele, infatti, era proprietario di una rinomata officina meccanica che, oltre a realizzare le prime macchine per ghiaccio, palmenti e macchinari per oleifici, costruiva… Molini. L’incontro con Teresa Vuotto, consorte di Michele, fu l’inizio dell'avventura a Lioni.

Teresa e Michele concludono diversi affari e commesse in Italia e all'estero. La famiglia cresce e nascono Pia, Agnese, Maria, Angelo Maria Nicola, Amato Mario e Michele. I nuovi arrivati però si vedono prematuramente orfani di padre perché papà Michele tristemente si ammala e scompare, nel pieno degli affari del fascismo.

 

Tocca al più anziano dei figli, Angelo Maria, onorare gli impegni presi dal padre e continuare la sua attività, mentre Amato Mario si arruola e va in guerra. Dopo gli anni della Guerra, Amato Mario rientra in patria e i Fratelli insieme ampliarono l’azienda da già storica officina a Molino e Oleificio. Nasce così il Primo Molino Miele. Ma ricominciare, si sa, è sempre difficile. L’azienda elettrica locale si rifiutò di fornire elettricità a questo nuovo concorrente e il Molino deve alla solidarietà e alla volontà di molti contadini lionesi il suo secondo avviamento. I Fratelli infatti costruirono i propri generatori di energia elettrica con l’aiuto di una colletta popolare. Il contributo all'avviamento sarebbe valso ai contadini un credito di macinazione.

Il primo Molino era sufficiente a soddisfare le esigenze di macinazione della piccola comunità lionese. Il “conto terzi” e i mangimi,  in un mondo genuino, contadino e rurale pieno di fiducia e speranza nell'immediato dopoguerra. Un mondo d’altri tempi. Ma erano anche i tempi del boom economico e la famiglia Miele cresce: I Fratelli decidono di ampliare il Molino e le altre attività.

L’ampliamento richiede un grande impegno con il lavoro di tutta la famiglia; nel Luglio 1964 apre il nuovo molino a 4 passaggi non senza difficoltà ed imprevisti.

Poi fu il terremoto, il terribile sisma del 1980 costrinse tutti gli Irpini a rinascere dalle proprie macerie, dalle proprie ceneri. 

Questa volta furono Michele e Nicola, figli di Angelo Maria, a intraprendere la ricostruzione, trasformando la società in Miele Michele Raffaele e Nicola s.n.c. ed è così che l’attuale Molino fu avviato tra il 1981 e il 1983 in quella che è la sede attuale, Nel 1985 viene installato un molino a 10 passaggi di macinazione accelerato tuttora in funzione.

Dal 1993 la società si trasforma in Molino Miele di Miele Michele R.A. & C. S.n.c.

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